25. febbraio 2011 19:36
di Alessandro Nasini
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Adoro il finger food e spesso ce lo concediamo anche a casa. Qusti sono quelli che i bimbi chiamano "rotolini" da quando erano troppo piccoli per usare altri termini. E' il modo con il quale - giocando con il cibo - hanno imparato a mangiare un sacco di cose che altri loro coetanei schifano.
I rotolini sono tortillas (se abbiamo tempo, fatte in casa da noi, sennò quelle belle e pronte) riempite con quello ci viene in mente.
Questa volta il riempimento era pollo fatto a striscioline e gligliato (con un po' di erbette e spezie varie), avogado, lattuga, panna acida (trovata incredibilmente al supermercato) e tabasco verde. Occhio a quanto tabasco mettete, quello verde è veramente potente.
21. febbraio 2011 23:51
di Alessandro Nasini
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Era qualche giorno che non avevo tempo di cucinare. Quasi dieci giorni fatti di pranzi e cene più fuori che a casa, e quando a casa nulla più di uno spaghetto al pomodoro e del petto di pollo ai ferri.
Sabato ero a cena da amici e volendo contribuire all'accompagno di una bella scelta di vini con nome e cognome mi sono dedicato ad uno dei miei piatti preferiti: le polpette. Nell'impasto, due terzi di macinato di manzo, un terzo di macinato di maiale magro, mollica di pane ammollata con il latte, sale, pepe, una grattata di parmigiano, due uova intere per ogni kilo di macinato.
A me piacciono anche semplici semplici, fritte in burro e olio d'oliva e mangiate bollenti appena fatte. Il problema è proprio questo però, dopo pochi minuti dalla cottura si iniziano a seccare e perdono molto.
E allora, come ho fatto tante volte, preparo a parte una besciamella leggera (metà della farina che ci andrebbe secondo le regole) e poi la uso per tenerci "a mollo" le polpettine. Di solito per insaporire la besciamella uso dei funghi saltati in padella (champignon con qualche pezzetto di porcino secco ammollato) e poi frullati molto fini. Questa volta, sapendo i funghi non graditi ad uno degli amici presenti, ho aggiunto alla besciamella solo della buona paprika dolce. Non troppa da rendere piccanti le polpettine, abbastanza da dare appena un tono di rosa alla besciamella ed un "buon saporino" al tutto. Per darvi una misura, tre cucchiaini di paprika in 800 grammi di besciamella.
Era la prma volta che sperimentavo la variante, ma dal gradimento dei presenti direi che l'esperimento è riuscito.
1. febbraio 2011 22:02
di Alessandro Nasini
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Lo confesso: "Orrori da Gustare" è uno dei miei programmi preferiti su SKY, specialmente da qualche puntata a questa parte. Mi piaceva anche prima, ma ora che mangia meno insetti bolliti e più piatti di strada appetitosissimi, è meglio.
Questa ricetta l'ho vista preparare in un carretto per strada, in un qualche paesino indiano dove il protagonista del programma, Andrew Zimmern, andava girando.
La base è un curry piccante preparato a partire da un bel po' di cipolle tagliate a fette e molto sedano tagliato a pezzetti. Dopo aver fatto appassire la cipolla in olio, ho fatto rosolare bene le cosce di pollo ed aggiunto il curry sciolto in brodo vegetale (quello granulare senza glutammato). A metà cottura ho aggiunto un peperone habanero verde da tre centimetri (quelli lunghi verdi asiatici non li avevo) e del latte di cocco non zuccherato.
Va fatto sobbollire a lungo in un tegame coperto. Quasi a fine cottura ho aggiunto delle foglie di sedano tritate (non avevo in casa coriandolo fresco come nella ricetta originale o prezzemolo).
Il riso è un riso bianco fatto al vapore senza aggiungere altro che un pizzico di sale. E menomale, perchè il pollo mi è venuto piccantissimo.
1. febbraio 2011 21:48
di Alessandro Nasini
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Ci vuole veramente poco a farli, basta mescolare un cucchiaino abbondante di paprika dolce con un cucchiaio d'olio di oliva in una terrina mescolando bene. Il petto di pollo va tagliato a fettine molto sottili, per lungo e messo nella terrina per qualche minuto girandolo bene per far aderire olio e paprika.
In una padella antiaderente ben calda si buttano tutti insieme e poi si allargano (meglio se usate le pinze da cucina, con la forchetta fate il doppio della fatica e si rompono) sino a cottura completa. Aggiungere il sale solo un minuto prima di togliere dal fuoco.
Gli spinacini sono queli freschi, in busta, solo da risciacquare un momento e condire con olio e sale.
27. gennaio 2011 21:03
di Alessandro Nasini
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Che cucinare mi piace, credo sia evidente. Che cucinare per tante persone mi piace moltissimo ve lo dico io. Mi piace la sfida e mi piace da morire il rischio che venga tutto uno schifezza toppando la cena, cosa che però non mi è ancora mai successa (per fortuna).
Come è successo gioni fa, quando mi sono cimentato in una pasta al forno per venti persone. Il pratica vuol dire due kili di pasta, due litri e mezzo di besciamella, tre etti abbondanti di speck, tre provole piccole, parmigiano reggiano e burro in quantità industriale.
Per la cronaca, ne è avanzata la porzione della vergogna, adatta forse ad un bimbo con poca fame.
26. gennaio 2011 19:27
di Alessandro Nasini
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Per il tacchino non ho una gran passione. Non mi dispiace il tacchino arrosto, quello all'americana, ma di rado ne ho mangiato che non fosse stoppaccioso come una stuoia.
Se poi c'è un modo in cui lo trovo orrendo e ai ferri. Però - per variare - ogni tanto mi sforzo. Questa volta l'ho accompagnato con dei fagioli fatti all'uccelletto, che invece erano squisiti: olio d'oliva, uno spicchio d'aglio schiacciato, qualche cucchiaio di passata di pomodoro e dei buoni borlotti in scatola (sarebbe meglio freschi o secchi ammollati, ma contentiamoci).
25. gennaio 2011 20:06
di Alessandro Nasini
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Avevo visto in tv Jamie Oliver fare qualcosa del genere ed ho provato anche io. Dopo aver pelato le patate le ho fatte a spicchi e messe a bagno in acqua fredda, dopo mezz'ora le ho scolate e asciugate. Dopo averle emsse in una terrina ho aggiunto due cucchiai di semolino rimestando bene con le mani, quasi un massaggio.
La cottura in forno a 200 gradi in una teglia con olio d'oliva e aglio ha fatto il suo dovere: provateci, vengono veramente da leccarsi i baffi.