BURRO e ALICI

un food-blog di Alessandro Nasini


22. febbraio 2012 21:17
di Alessandro Nasini
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Spezzatino di pollo con olive nere e aceto balsamico

22. febbraio 2012 21:17 by Alessandro Nasini | 0 Commenti
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Prendete del petto di pollo, tagliatelo a pezzetti da un boccone e fatelo dorare in olio, rosmarino e aglio per qualche minuto. Prendete le olive nere snocciolate ed aggiungetele (qualcuna rompetela e schiacciatela leggermente) bagnando con un bicchiere di vino bianco. Aggiungete solo ora sale e pepe secondo i vostri gusti. 

A questo punto potete continuare al cottura in due modi: a fiamma alta scoperto o fiamma bassa mettendo un coperchio. Io questa volta ho preferito il secondo modo, perché puntavo ad ottenere un sughetto abbondante.

Pochi minuti prima di ultimare la cottura, aggiungete due cucchiai di aceto balsamico e rimestate. I puristi storceranno il naso, ma il balsamico di supermercato va benissimo (qualche anno fa avrei messo aceto di vino).

31. marzo 2011 21:44
di Alessandro Nasini
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Insalata di radicchio trevigiano e carote con aceto balsamico

31. marzo 2011 21:44 by Alessandro Nasini | 0 Commenti
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Arriva la primavera - oggi a Roma è una giornata spettacolare di sole - e si avvicina il momento della prova costume. Belli saremo bellissimi tutti, ma alleggerirmi di un kiletto o due non mi dispiacerebbe.

Questo il mio pranzo di oggi: insalata di radicchio trevigiano e carote. Le carote sono "sfogliate" con il pelapatate. Olio (poco), sale (poco) ed un buon aceto balsamico ed è fatta. Si, lo confesso, l'ho accompagnata con una mezza fetta di pane di Lariano scuro.

20. luglio 2010 03:21
di Alessandro Nasini
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Pita con pomodori, lattuga e tonno

20. luglio 2010 03:21 by Alessandro Nasini | 0 Commenti
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Ieri sera il frigo non offriva grandi cose ed il pane - per una volta che lo avevamo comprato al supermercato anzichè farlo a casa - era duro come un pezzo di marmo: immangiabile.

L'impasto l'ha fatto Marina con 400 grammi di farina bianca, 50 grammi di farina integrale, acqua, sale, un cucchiaino di zucchero e mezza bustina di lievito. L'ha lavorato come si fa per il pane arabo, cuocendolo poi "a secco" su una padella come fosse una piadina, in mancanza dell'apposita pentola rovescia.

Abbiamo riempito la pita ancora tiepida con pomodori, lattuga (appena colta sul tetto) e tonno sott'olio. Più semplice di così è difficile immaginare un piatto estivo, ma vi assicuro che era buonissimo, specialmente il mio al quale avevo aggiunto appena un po' di aceto balsamico. Il mangiarlo seduti a tavola ma con le mani ha completato la bontà.