
Avevo del pollo lesso avanzata da una insalata di pollo. Per quattro non bastava e allora ho deciso di rinforzarlo. In padella ho messo olio d'oliva, tagliata a fette, uno spicchio piccolo d'aglio schiacciato ed un cucchiaio di tabasco verde. Ho fatto appassite e ci ho aggiunto il petto di pollo avanzato dopo averlo "stracciato". Ho fatto saltare il tutto a fuoco vivo per qualche minuto. Il riso è un normale riso pilaf al quale ho aggiunto un cucchiaio di conserva di pomodoro e che ho fatto saltare in padella. Non avevo tortillas ed ho usato delle piadine. Qualche peperoncino jalapenos hanno dato quel rinforzo di piccante che ci stava bene.
8. febbraio 2013 21:27
di Alessandro Nasini
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Lo so, sembra un piatto da nulla (quasi un po' da convalescenza), poco attraente. E invece saltato in padella con timo e rosmarino freschi, un cucchiaio d'olio d'oliva ed uno spicchio d'aglio, il petto di pollo a dadini ha preso un ottimo sapore.
26. novembre 2012 21:55
di Alessandro Nasini
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Prendete dei petti di pollo ben puliti, tagliateli a filetti (io ho ricavato tre filetti da ogni parte), ungeteli appena con olio d'oliva ed avvolgeteli a spirale con due fettine di pancetta tesa. Disponeteli su una teglia da forno ben unta facendoli rotolare sull'olio, salate e pepate. se volete fare delle patate arrosto di contorno (io come vedete l'ho fatto) tagliate le patate a cubetti di non più di 2 centimetri di lato, salatele, pepatele e ungetele bene con olio d'oliva abbondante. Se disporrete le patate su un solo strato. Così nel forno a 220 gradi cuocerà tutto perfettamente e nel medesimo tempo, sia pollo che patate.
22. febbraio 2012 21:17
di Alessandro Nasini
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Prendete del petto di pollo, tagliatelo a pezzetti da un boccone e fatelo dorare in olio, rosmarino e aglio per qualche minuto. Prendete le olive nere snocciolate ed aggiungetele (qualcuna rompetela e schiacciatela leggermente) bagnando con un bicchiere di vino bianco. Aggiungete solo ora sale e pepe secondo i vostri gusti.
A questo punto potete continuare al cottura in due modi: a fiamma alta scoperto o fiamma bassa mettendo un coperchio. Io questa volta ho preferito il secondo modo, perché puntavo ad ottenere un sughetto abbondante.
Pochi minuti prima di ultimare la cottura, aggiungete due cucchiai di aceto balsamico e rimestate. I puristi storceranno il naso, ma il balsamico di supermercato va benissimo (qualche anno fa avrei messo aceto di vino).
20. febbraio 2012 21:30
di Alessandro Nasini
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E' un piatto che di solito preparo in forno, ma questa volta ho voluto provare a farlo in padella, ed è venuto anche meglio.
Si comincia lavando le patate (io ho usato delle novelle grandi ed ho lasciato la buccia) e lasciandole a mollo in acqua fredda per una mezz'ora, dopo averle tagliate a tocchetti. Nella padella ho messo olio d'oliva abbondante, del rosmarino fresco (lo sfilato dai gambi) e due spicchi d'aglio schiacciato ma lasciato vestito. L'olio va fatto appena sfrigolare per far prendere bene il profumo.
Le patate vanno asciugate bene (io le faccio fare un giro nell'asciuga insalata e poi finisco con un panno) e fatte appena dorare nella padella. Il petto di pollo, tagliato a pezzi da un boccone, lo aggiungo solo in quel momento, facendo spazio nella padella e muovendolo spesso per far dorare il pezzetti da tutti i lati. Solo allora tolgo gli spicchi d'aglio e aggiungo sale e pepe fresco sia al pollo che le patate.
Da quel momento mischio tutto (pollo e patate) e continuo la cottura dando una girata ogni tanto. La cottura in due fasi è fondamentale, se metteste tutto insieme le patate verrebbero mezze lesse ed il pollo non perfettamente cotto.

Arriva l'estate (qualcuno ha visto al prmavera? siamo già a 30 gradi) e quasi automaticametne mi aumenta la voglia di finger food, roba da mangiare tenendola con le mani. E siccome il messico è lontano (prima poi riuscirò a tornarci) mi adatto preparando in casa le fajitas.
Ad essere sincero, le tortillas le ho comprate pronte - non avevo tempo di prepararle in casa come faccio spesso. Il pollo è tagliato a filetti e fatto il padella con un filo d'olio. I gamberi - dopo averli decongelati e sgusciati - li ho grigliati sulla piastra con un po' di tabasco verde. La guacamole è quella classica, con la cipolla.
Purtroppo, avevo finito i jalapenos in salamoia, ma con qualche goccia di tabasco verde in più messa all'ultimo ho corretto adeguatamente la piccantezza.

Un pranzo un po' di corsa, con quello che c'era nel frigo: un avanzo di pollo grigliato, un avocado un po' troppo maturo. Mi sembrava poco ed ho aggiunto dei fagioli cannellini in scatola.
Olio d'oliva, sale e aceto balsamico. Risultato niente male ma i cannellini avrei dovuto sciacquarli meglio (era rimasto un fondo del liquido di conservazione).