
Preparare il sugo è facile: aglio soffritto in olio d'oliva, le zucchine (meglio se quelle romane) tagliate sottili con la mandolina. Origano o maggiorana (o entrambi) per profumare. Il pomodorini secchi vanno ammollati in acqua calda e poi tagliati a striscioline, aggiungendoli a metà cottura. Se vi piace, un po' di peperoncino non guasta.
Il vero lavoro è convincere gli gnocchetti a cuocersi: dopo quasi venti minuti erano ancora dei sassi.
7. dicembre 2010 21:01
di Alessandro Nasini
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Il cavolo nero è buono in tanti modi, a partire dalla ribolita, ma forse così non lo avete provato. Io ho ripreso una ricetta vista in tv un anno fa nella quale veniva usato il cavolo nero con le orecchiette al posto delle cime di rape.
La preparazione è più o meno la stessa: olio e aglio in padella, un po' di peperoncino. Non avevo orecchiette ed ho usato degli gnocchetti sardi di Gragnano. Avrei fatto meglio a torgliere i gambi del cavolo nero, gambi che hanno resistito strenuamente alla cottura rimanendo un po' troppo duri. La prossima volta li tolglierò del tutto.
Gli gnocchetti li ho cotti per metà in acqua salata e per metà risottando in padella insieme al cavolo nero. Se decidete di fare così, non usate l'acqua di cottura ma acqua calda non salata o brodo vegetale.