BURRO e ALICI

un food-blog di Alessandro Nasini


27. luglio 2012 21:51
di Alessandro Nasini
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Spaghetti "Welcome Home"

27. luglio 2012 21:51 by Alessandro Nasini | 0 Commenti
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Dopo qualche giorno all'estero, fatti di sapori nordici molto diversi dai nostri, ci volevano proprio. A casa li chiamiamo "Spaghetti Welcome Home" dopo un viaggio a Londra di qualche anno fa con i bimbi ancora piccoli ed è lo spaghetto (quasi) più veloce da preparare.

Mentre l'acqua per gli spaghetti arriva al bollore, si scalda uno spicchio d'aglio schiacciato ed un peperoncino fresco (senza semi) in olio d'oliva abbondante. Quando l'aglio comincia appena ad imbiondire si toglie, si mettono nell'olio dei filetti freschi di pomodoro sanmarzano, delle foglie di basilico e si spenge sotto la padella, che si riaccende solo un attimo prima di scolare gli spaghetti ben al dente per farli mantecare giusto un minuto girandoli spesso.

13. luglio 2011 19:25
di Alessandro Nasini
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Spaghetti con dadolata di tonno fresco

13. luglio 2011 19:25 by Alessandro Nasini | 0 Commenti
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Dal sashimi di tonno della sera prima era avanzata una fetta e mezza, non volevo si rovinasse in frigo. L'ho tagliata a dadini e scottata appena in olio d'oliva ben caldo, aglio e peperoncino, senza muoverlo troppo per evitare che si rompesse e senza aggiungere sale. Ho solo scottato il tonno, per far rimanere rosa l'interno dei dadini. Ho fatto freddare e messo tutto in frigo prima di andare a nanna.

Il giorno dopo a pranzo ho lessato al dente degli spaghetti di gragnano, scaldato in padella il tonno con il suo olio (che nel frattempo si era magnificamente insaporito) e saltato gli spaghetti in padella aggiungendo due cucchiai dell'acqua di cottura della pasta. Una spolverata di prezzemolo fresco ha dato il tocco di acido che ci voleva. Ad esser pignoli mancava ancora un pizzico di sale (il tonno era molto dolce) ma non ne ho aggiunto a crudo per non rovinare tutto.

25. maggio 2011 20:34
di Alessandro Nasini
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Spaghetti con le cozze

25. maggio 2011 20:34 by Alessandro Nasini | 0 Commenti
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A me il pesce piace cotto alla pescatora, ovvero senza fronzoli, intingoli, fumetti, panna e brodetti. Stesso vale per i frutti di mare, che adoro, tutti, crudi e cotti.

Gli spaghetti con le cozze io li faccio come se fossi in barca, dove non si va troppo per il sottile: una pentola con un goccio d'olio, due spicchi d'aglio in camicia non schiacciato, qualche filetto di pomodoro e dopo che l'olio è caldo metto le cozze e copro, rimestando le cozze di tanto in tanto. Verso la fine, aggiungo un bicchiere di vino bianco e sfumo.

Gli spaghetti li cuocio al dente e li butto sulle cozze. Una girata ed è fatta. Non metto prezzemolo, che in barca il sorriso conta.

 

16. maggio 2011 21:49
di Alessandro Nasini
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Spaghetti con gli odori

16. maggio 2011 21:49 by Alessandro Nasini | 0 Commenti
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Se amate la pasta "aglio e olio" con questa impazzirete. Mi sono ricordato improvvisamente di averla mangiata dieci anni fa in un ristorante in abruzzo e ho provato a rifarla.

La base è olio d'oliva e aglio. Io ho usato il gambo a rondelline anzichè lo spicchio, usando aglio fresco. Se non ne avete, mettete un pochino di aglio tritato finissimo.

Gli "odori" che ho messo io sono rosmarino, origano, maggiorana, basilico, basilico genovese (quello con le foglioline piccole piccole) e prezzemolo, tutti rigorosamente freschi e fatti appena scaldare nell'olio ben caldo. Il peperoncino l'ho lasciato intero, ma se amate il piccante potete tritarlo. Lo spaghetto bene al dente l'ho fatto saltare il padella per un minuto per insaporire. Non riesco a descrivere la bontà di questo piatto, dovete provarlo.

23. marzo 2011 20:03
di Alessandro Nasini
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Spaghetti con verdure (avanzo del Fricò, ma senza patate)

23. marzo 2011 20:03 by Alessandro Nasini | 0 Commenti
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Qualche giorno fa avevo preparato il Fricò e mi erano avanzate un po' delle verdure ancora da cuocere (senza patate). Anzichè farle a pezzettoni come per il Fricò, ho talgliate tutto sottile: zucchine, melanzane, cipolla e friggitelli. Ho messo prima la cipolla in olio d'oliva a soffriggere e poi ho messo giù le altre verdure tutte insieme aggiungendo maggiornata e origano fresco. Quasi alla fine, ho aggiunteo i filetti di pomodoro fresco. Anzichè bagnare con acqua, l'ho fatta con mezzo bicchiere di vino bianco.

Gli spaghetti di gragnano li ho cotti in acqua solo per metà, per poi continuare la cottura in padella aggiungendo via via parte dell'acqua di cottura (che avevo volutamente salato con metà sale). Una mezza risottatura insomma. Nella foto non si vede, ma nel piatto ho aggiunto un cucchiaino di olio al peperoncino.

27. giugno 2010 04:50
di Alessandro Nasini
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Spaghetti con Alici e Mollica (e una bella bottiglia di Pecorino)

27. giugno 2010 04:50 by Alessandro Nasini | 1 Commenti
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E' il 26 di giugno, piove come fosse novembre, avevo voglia di "mare" ma uscire a cena fuori con la pioggia non mi andava per nulla.

E allora? Beh, allora "spaghetto con qualcosa di mare" me lo son fatto a casa. Sono uscito a prendere le alici fresche al banco del pesce al supermercato. Ero certo di trovarle, come di regola alle sette di sera le alici si trovano pulite e spinate pronte per finire in padella dopo un rapido risciacquuo.

Io le ho fatte così: olio abbondante in una padella grande, due spicchi d'aglio interi ed un paio di minuti a fuoco basso così, per dare profumo. Poi ho spento il fuoco ed ho adagiato con affetto le alici in bell'ordine nella padella: uno strato unico. Mentre gli spaghetti finivano di cuocere al dente, ho acceso a fiamma viva la padella delle alici: occhio a non muoverle o girale, si romperebbero e invece devono rimane quanto più possibile intere. Bastano pochi minuti, come le alici cambiano colore da rosa/marrone a rosapallido/bianco spengete la fiamma, finiranno di cuocersi al calore della padella.

In un padellino a parte avevo fatto saltare in poco olio e qualche goccia d'aceto della mollica di pane fresco (frantumatela a mano, come se sgranaste del cous-cous) aggiustando di sale e peperoncino in polvere.

Quando lo spaghetto era cotto, l'ho fatto andare una ventina di secondi in padella con le alici, rimestando con delicatezza.

Abbiamo onorato il piatto con una bottiglia di Pecorino di Italo Pietrantonj gelata.