
Avevamo voglia di pasta ma non con un condimento troppo "cotto". E allora ho preso dei peperoni rossi (non peperoncini, proprio comuni peperoni ma solo rossi e ben maturi) li ho lavati, puliti a tagliati in otto parti per lungo. Li ho disposti con la pelle in altro, senza alcun condimento, in una placca da forno con della carta da forno ed ho infornato con il forno al massimo.

Quando i peperoni si erano ben cotti (poco meno di quando si fanno al forno per poi spellarli e condirli) li ho mondati delle parti bruciacchiate, tagliati a pezzettoni e messi in una padella (sena accendere il fuoco) con aglio a spicchi, olio d'oliva, basilico fresco molto abbondante tagliato a pezzi ed un pizzico di sale. Le orecchiette le ho lessate al dente e saltate in padella con i peperoni aggiungendo un pochino di acqua di cottura, ma appena appena.

Peperoni rossi, zucchine romane e melanzane nere lunghe, tutto tagliato a dadotti e saltato il padella con aglio, sale, pepe, olio e (abbondante) maggiorana fresca. Una cucchiaiata di conserva di pomodoro quasi all'ultimo. Buono caldo, ancora più buono dopo un paio d'ore a temperatura ambiente.
10. ottobre 2011 22:08
di Alessandro Nasini
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Di solito le faccio tagliando tutto sottile, ieri sera avevo poco tempo e tanta fame ed ho fatto patate, zucchine romanesche e peperoni rossi a pezzetti più grandi. In forno ben caldo con olio, sale, pepe e timo fresco sono venute buone lo stesso, anche se magari un po' più "rustiche". Come sempre, non è avanzato nulla per il giorno dopo...

Adoro il cous cous e lo faccio spesso, sia caldo che freddo ed in molte varianti. Questa è semplicissima ma richiede un po' di tempo perchè le verdure (ed i ceci) vanno cotti separatamente.
Le melanzane son quelle tonde e sono saltate in olio, aglio e origano dopo averle tagliate (ci vuole molta pazienza) a cubetti di un centimetro. Questa volta le melanzane erano un po' acquose e si sono impappate un pochino, dovrebbero venire più croccanti.
Peperoni e zucchine (a cubetti pure loro) in olio e aglio ma stufati e non saltati.
I ceci son quelli in barattolo già lessati, li ho sciacquati bene e saltati in olio aggiungendo del peperoncino e poco sale.
A me piace mettere nel piatto tutto separato, e alternare i bocconi, ma se preferite mischiare tutto...
27. dicembre 2010 21:07
di Alessandro Nasini
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La cena di Natale in famiglia quest'anno è stata a casa mia e non avevo voglia di antipasto freddo; con tutta la simpatia per la salsa rosa, il cocktail di scampi è un piatto che mi mette una tristezza infinita. Ho optato per fare una variante in cocotte di un piatto che, sopratuttto d'estate, faccio abbastanza spesso ed è impossibilie sbagliare.
Ho saltato in olio e aglio (usando il wok) delle zucchine, delle carote e epeperoni rossi tagliati a listarelle e dei finocchi tagliati a anche quelli a spicchi sottili. Le verdure non vanno cotte molto, devono rimanere ben croccanti. A parte ho scottato appena dei gamberi surgelati, li ho sgusciati e quando le verdure erano pronte ho spento il fuoco e disposto i gamberi sulle verdure e tappato il wok con in suo coperchio. Con il calore delle verdure si sono finiti di cuocere.
Nelle cocotte ho messo un goccio d'olio d'oliva, uno strato di verdure, poi quattro gamberi e poi uno strato finale di verdure (nella foto vedete il gambero, ma solo per esigenze di scena). Ho messo sulle verdure una punta di paprika dolce sulla quale ho colato un cucchiaio del liquido rimasto dalla cottura delle verdure.
Senza coprire, ho messo le cocotte in forno a 220 gradi per dieci minuti e servito in tavola ben calde. Occhio che le cocotte escono roventi.

Rapido e buono, li ho fatti qualche sera fa in pochi munuti: basta buttare il padella i peperoni gialli tagliati a listarelle, le olive nere snocciolate, aglio e olio d'oliva abbondante. Il verde è origano fresco che ci sta molto bene. per la pasta ho usato dei succhietti della Agnesi ma dei fusilli (che non avevo) sarebbero stati ancora meglio. La pasta va cotta molto al dente e poi saltata il padella con il condimento.


Qualche volta c'è il tempo di preparare le cose con calma, qualche volta no. Tra le cose più gustose per l'estate ci sono le paste fredde o semi-fredde: il problema è che per prepararle ci vuole un sacco di tempo, o forse anche no.
Peperoni grigliati e zucchine grigliate potete trovarle anche belle e pronte al supermercato, sia confezionate che sfuse (nei centri più grandi). Io le avevo nel congelatore, le ho fatte scongelare un paio di minuti nel micro-onde, ho tolto un po' della pelle ai peperoni (non è gradevole trovarsela nel piatto) ed ho messo a lessare le penne lisce.
Le zucchine grigliare vanno fatte solo a pezzi, i peperoni meglio a listarelle. Tutto va in padella con due spicchi d'aglio non schiacciato ed olio d'oliva ma senza soffriggere nulla, solo a dare profumo. Quando la pasta e cotta, saltatela in padella due minuti aggiungendo in alternativa origano (meglio se fresco) o mentuccia (non la menta, che prende tutto odore di dentifricio).