
Gli spaghetti con le erbette sono un mio cavallo di battaglia da anni, ma questa volta ho voluto provare ad aggiungere dei pomodori secchi: innesto riuscito, un risultato fantastico. Per la base ho fatto come al solito: olio abbondante in una padella fatto scaldare ma non soffriggere spengendo il fornello appena dopo l'aggiunta di erba cipollina e basilico tritatati al coltello.

I pomodori secchi li ho prima tagliati alla julienne al coltello e poi fatti rinvenire per una decina di minuti in acqua calda non bollente. Li ho aggiunti alle erbette prima di riaccendere il fornello per mantecare leggermente gli spaghetti alla chitarra, cotti ovviamente molto al dente.

Avevo voglia ci couscous ed era quasi ora di cena. Ho fatto un soffritto di cipolla, aggiunto una manciata di carotine baby passate un ' brutalmente dal surgelatore al microonde ed un cucchiaio di curcuma. Quando le carote erano un po' appassite, ho aggiunto un barattolo di ceci lessati (sciacquati in acqua corrente e sgocciolati), acqua già calda ed un pizzico di sale. Il couscous l'ho preparato all'ultimo, in modo tradizionale con acqua calda, una noce di burro ed un pizzico di sale. ceci e carote sono venuti ottimi di gusto ma un pochino asciutti; la prossima volta aggiungerò in cottura più acqua e magari un cucchiaino di dado vegetale granulare.

Lo so, non è un piatto da grande chef. Però scottatre i gamberi al punto giusto non è sempre facile. Questa volta avevo fatto scongelare i gamberi surgelati con calma e mi sono venuti perfetti. Un bel ciuffo di rughetta freschissima e del mais hanno fatto io resto. Il condimento è olio e sale, con un filo di glassa di aceto balsamico all'ultimo.

Andato al mercato per comprare frutta e verdura ho trovato un'offertona (a 90 cent al kilo) sulle zucchine romane. Erano davvero minuscole, forse meno di dieci centimetri di lunghezza e poco più di un centimetro e mezzo di diametro, e per questo non le voleva nessuno. Io invece era esattamente quello che cercavo: perfette per saltarle in padella con olio e aglio.
Così ho fatto, tagliandole al coltello e non con la mandolina, per ottenere fette da 6/7 millimetri. C'è voluto un po' di tempo a tagliarle ma ne è valsa la pena. Dopo averle ben rosolate in padella ho condito la pasta, delle penne lisce, ed ho mantecato in padella con una manciata di pecorino romano. nel piatto, un'altra spolverata di pecorino grattato lungo.

Avevo del pollo lesso avanzata da una insalata di pollo. Per quattro non bastava e allora ho deciso di rinforzarlo. In padella ho messo olio d'oliva, tagliata a fette, uno spicchio piccolo d'aglio schiacciato ed un cucchiaio di tabasco verde. Ho fatto appassite e ci ho aggiunto il petto di pollo avanzato dopo averlo "stracciato". Ho fatto saltare il tutto a fuoco vivo per qualche minuto. Il riso è un normale riso pilaf al quale ho aggiunto un cucchiaio di conserva di pomodoro e che ho fatto saltare in padella. Non avevo tortillas ed ho usato delle piadine. Qualche peperoncino jalapenos hanno dato quel rinforzo di piccante che ci stava bene.

Ci sono volte che un barbecue riesce esattamente come volevi, con i sapori perfetti che avevi in mente prima di dedicartici. Ieri è stato così, a dispetto di una giornata più di pioggia che sole.
Avevo preso del macinato di Chianina con cui ho fatto degli hamburger belli grandi da 200 grammi abbondanti. La macinatura era abbastanza grossa e quindi gli hamburger li ho formati a mano dopo aver "lavorato" un po' il macinato con le mani in una terrina per farlo aggregare ed evitare che si rompesse sulla griglia. Ho aggiunto solo un pizzico di sale.
Li asparagi li ho solo lavati ed asciugati, tagliando giusto un centimetro del gambo. Per loro ho preparato un intingolo con olio d'oliva, sale, prezzemolo tritato molto fine e limone. Era la prima volta che cuocevo gli asparagi al barbecue, ho voluto fare un tentativo e sono venuti fantastici: cotti gusti ma belli croccanti, una vera leccornia.

Pensate a del pollo al curry, ma fatelo con le polpette e servitele con del riso basmati bianco e verrà un gran piatto. Per le polpette, partite da un impasto classico con carne macinata, uova intere, sale e pane bagnato con il latte.

Non mettete però parmigiano ma abbondante coriandolo fresco tritato (se non avete il coriandolo usate del prezzemolo), un cucchiaino di agio granulare e del curry in polvere. Mentre preparate le polpettine, fate imbiondire mezza cipolla in una padella larga, senza sfumarla. A parte mescolate del latte di cocco (quello in barattolo va beneone) cone del curry in polvere, dolce o forte, come preferite. Meette a scaldare dell'olio di semi e friggeteci le polpettine, lasciandole chiare, non troppo cotte.
Quando tutte le polpettine saranno fritte, mettetele in padella, aggiungete il latte di cocco con il curry e portate a bollore per alcuni minuti, aggiustando di sale se necessario. Nella foto vedete le polpettine fritte, ma non il piatto finito. Mi era finita la carica delle batterie e la fame era troppa...