Scritto da Alessandro Nasini il 3/8/2015 9:03 AM | Comments (0)

Sul minestrone saprete certamente già tutto. Ci sono buoni surgelati già miscelati o potete comprarlo fresco e puoi prepararlo come preferite. Io di solito faccio solo un soffritto di cipolla leggero e pi faccio cuocere in pentola a pressione.

Ma quello che secondo me cambia il minestrone da un piatto un po' triste ad un gran piatto sono i crostini. Questa volta li ho fatti con del pane integrale del giorno prima. Basta far scaldare bene in una padella antiaderente dell'olio di oliva (non esagerate) grattandoci dentro del pepe nero ed aggiungendo un pizzico di sale. Appena i crostini saranno ben dorati su tutti i lati, fateli asciugare un istante su della carta per fritti e serviteli con il minestrone insieme a del parmigiano appena grattato. Tutta un'altra storia... 
Categorie: Pasta Scritto da Alessandro Nasini il 3/7/2015 11:03 AM | Comments (0)

Ci sono piatti di recupero che meriterebbero un posto di rispetto anche tra i "piatti di prima" e secondo me le fritatte di pasta rientrano a pieno diritto tra questi.

Io le adoro, in famiglia altrettanto, e spesso "butto" un po' di pasta in più già pregustando il giorno dopo. Questa volta non era pasta ma tagliatelle all'uovo, condite con un normale sugo di cipolla, pomodoro e maggiorana.

Non so, forse le uova venivano da galline particolarmente felici, forse ero particolamente di buon umore io, ma il risultato è stato da applauso. Alle galline, alle tagliatelle e... un pochino pure a me. 
Scritto da Alessandro Nasini il 3/4/2015 11:03 AM | Comments (0)

La primavera è alle porte, in alcune parti d'Italia è già di fatto arrivata, dovete sbrigarvi. Che poi, chissà perché, la polenta è considerata un piatto invernale mentre altri piatti ben più pesanti non lo sono. Misteri.

Quello che mistero non è, è quanto è buona la polenta con il sugo rosso di salsicce e spuntature di maiale. Io la faccio cominciando mettendo in un tegame altro dell'olio d'oliva e facendo rosolare le spuntature. Poi aggiungo un battuto abbondante di cipolla bianca, sedano e carota e faccio andare per qualche minuto, fino a far appassire il battuto.

A quel punto aggiungo i pomodori pelati spezzettati, le salsicce e della maggiorana. Non salo mai fino alla fine, ma dopo qualche minuto assaggio il sugo per controllare l'acidità del pomodoro ed eventualmente correggere con dello zucchero di canna.

Quando ho tempo faccio cuocere coperto tutto il tempo necessario, ma anche in pentola a pressione viene bene. Con il sale regolatevi solo alla fine, assaggiando sia la parte più solida del sugo che la parte oleosa, per non avere sorprese.

Sulla polenta non vi dico nulla: io uso sempre una buona polenta rapida a grana grossa, voi regolatevi secondo il vostro gusto ed il tempo che avete a disposizione. Non dimenticate di grattare del buon parmigiano o del grana per finire il piatto.
Categorie: Pane - Lievitati - Biscotti Scritto da Alessandro Nasini il 3/2/2015 5:03 PM | Comments (0)

L'aspetto non era nulla di speciale, ma il sapore davvero buono. Per fare un esperimento ho mescolato 70% di farina di semola rimacinata con 30% di farina integrale. E' venuto un pane molto croccante e saporito, leggermente rustico ma senza esagerare.
Categorie: Carne Scritto da Alessandro Nasini il 2/19/2015 10:02 AM | Comments (0)

Prendente delle fette di lombo di maiale spesse un paio di centimetri e battetele per bene con il martello da carne, usando il lato con le punte, per romperete bene le fibre. Dovrete arrivare circa al raddoppio delle dimensioni.

Passate le fette nella farina di polenta (quella rapida è perfetta) e cuocetele in padella appena unta l'olio d'oliva. Per sapere quando la carne sarà cotta, controllate quando comincia a trasudare sulla parte ancora da cuocere e giratela sull'altro lato.

Per lo zibaldone, affettate delle cipolle e fatele rosolare in olio d'oliva, poi aggiungete le patate tagliate a fette sottili e per ultima la verza tagliata sottile. Salate senza esagerare e - se vi piace - aggiungete del cumino in semi o macinato. Bagnate con acqua o brodo e fate stufare con il tegame coperto fino a completa cottura.